Come vivere relazioni armoniose
Aggiornamento: 2 giorni fa
Rubrica di Benessere
a cura della dott.ssa Sabrina Mainolfi

Tutta la nostra esistenza si fonda sulle relazioni. Intessiamo legami con ogni cosa: con le persone, con il cibo, con gli oggetti, con le emozioni e perfino con le parole che stai leggendo in questo preciso momento. Ma mentre ricerchiamo l'armonia, ci scontriamo spesso con la disarmonia, vivendo tensioni sul lavoro, nella coppia o nel nostro rapporto con il cibo.
Il segreto per comprendere queste dinamiche è semplice: la relazione che hai con il mondo è lo specchio fedele della relazione che hai con te stesso. Quest'ultima è stata plasmata nell'infanzia dagli adulti che ti sono cresciuti accanto. Il loro modo di trattarti è diventato il tuo pilota automatico.
Ascolta il tuo dialogo interiore. Quando commetti un errore e ti rimproveri, che voce usi? Non ritrovi lo stesso tono e le stesse parole dei tuoi genitori? E quando ti valorizzi, non usi forse le medesime espressioni di lode che ricevevi da piccolo?
Se nella tua infanzia sono mancati gli elogi, oggi potresti trovarti in difficoltà nel darti valore. Non serve a nulla, però, colpevolizzare il passato: i tuoi genitori hanno fatto del loro meglio con gli strumenti che avevano, replicando a loro volta l'educazione ricevuta. Riconoscere questo meccanismo, senza colpa, è il primo passo per spezzare la catena.
Relazioni specchio di te stesso/a
Secondo Sondra Ray, pioniera del rebirthing, ogni legame affettivo o professionale importante riproduce la dinamica vissuta nell'infanzia con uno dei nostri genitori. La tesi è chiara: senza aver prima pacificato il rapporto con le figure paterna e materna, restiamo prigionieri di vecchi schemi, incapaci di creare relazioni davvero libere e appaganti.
Il mondo esterno si comporta come uno specchio. Chiunque entri nella nostra vita — un datore di lavoro, un amico, un partner — riflette una parte di noi, le nostre virtù o i nostri blocchi mentali. Se qualcosa negli altri ti infastidisce, prova a guardarti dentro: quel difetto potrebbe essere uno specchio di un tuo comportamento, di un desiderio represso o di una tua rigida convinzione.
Esercizio:
Fai questo piccolo esperimento: pensa a una persona che ti infastidisce e individua tre suoi atteggiamenti che proprio non sopporti e che vorresti vedere diversi.
Ora, rivolgi lo sguardo verso l'interno e chiediti con totale onestà: «Esiste una parte di me che le somiglia? In quali occasioni mi comporto nello stesso modo?»
Chiudi gli occhi e concediti qualche minuto per riflettere. Poi, domandati se sei davvero pronto a lasciare andare questo schema. Nel momento in cui eliminerai queste abitudini e convinzioni dai tuoi pensieri, noterai qualcosa di straordinario: quella persona cambierà atteggiamento nei tuoi confronti o, semplicemente, uscirà dalla tua vita.
Lo specchio relazionale si manifesta in ogni dinamica della nostra vita:
Se un tuo dipendente non porta a termine i compiti, rintraccia quel medesimo blocco in te stesso e disinnescalo. Se un amico ti lascia nei guai, chiediti dove risieda la tua mancanza di affidabilità e quando sia tu ad abbandonare gli altri. Se il partner ti nega il calore di cui hai bisogno, verifica se dentro di te è radicata l'idea che l'amore debba essere per forza distante. Se chi ti è accanto si lamenta sempre e ti rema contro, osserva i tuoi condizionamenti infantili: stai replicando il modello di un genitore o stai proiettando la tua stessa frustrazione?
Non abbiamo alcun potere di cambiare le persone che ci circondano; l'unico vero raggio d'azione è quello che rivolgiamo verso la nostra interiorità. Il biasimo e il risentimento non fanno altro che prosciugare le tue energie. Rivendica il tuo potere personale: usalo per guardarti dentro e guarire i tuoi conflitti. Modificando la frequenza dei tuoi pensieri, vedrai trasformarsi anche il comportamento di chi ti circonda.
Per approfondimenti:
Louise Hay - scrittrice statunitense, considerata pioniera del pensiero positivo e dell'auto aiuto.
Sondra Ray - uno dei leader spirituali più eclettici di oggi; è riconosciuta nel mondo come insegnante spirituale, autrice, rebirther, conferenziera e guaritrice.







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